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SALUTE MENTALE: gruppo di sostegno familiare

SALUTE MENTALE: gruppo di sostegno familiare

07-02-2017, Ferrara – Da martedì 7 febbraio, dalle 15 alle 17, si incontrerà per la prima volta un Gruppo di Sostegno per i Familiari di […]

Cyberbullismo e disagio minorile

Cyberbullismo e disagio minorile

L’esempio del gioco “balena blu” Un gioco terribile che, dopo 50 giorni di prove sempre più perverse, porterebbe al suicidio i ragazzi dai 9 ai […]

Dall’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna

Dall’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna

Una brochure per informare –  “La psicologia: che cos’è, a chi serve, a chi rivolgersi”

FAMIGLIA : UN’ AVVENTURA DA CONDIVIDERE

FAMIGLIA : UN’ AVVENTURA DA CONDIVIDERE

Dalla terapia con le famiglie di un autore a me caro riporto le principali conclusioni del lavoro terapeutico. Dal momento che concordiamo sull’unicità di ciascuna […]

Il viaggio come metafora della psicoterapia

Il viaggio come metafora della psicoterapia

Dal libro – Viaggio in Portogallo – “….il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, […]

La disortografia evolutiva

La disortografia evolutiva

Dal sito: www.stateofmind.it La disortografia evolutiva è un disturbo specifico dell’apprendimento caratterizzato da un’evidente lentezza esecutiva nella realizzazione dei grafemi. Per saperne di più: http://www.stateofmind.it/2016/04/disortografia-evolutiva-trattamento/

La PERCEZIONE SOCIALE

La comunicazione non verbale fa riferimento al modo in cui le persone comunicano, la cultura e gli scheme di riferimento (theories implicit della personalità) influenzano […]

Ritrovare la propria autenticità

Ritrovare la propria autenticità

Il tentativo sano di ritrovare sè stessi.  

Il viaggio come metafora della psicoterapia

Dal libro – Viaggio in Portogallo –
“….il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: “non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. sempre. Il viaggiatore ritorna subito.”

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